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100% ECONOMIA CIRCOLARE

L’industria alimentare trasforma le materie prime per il consumo umano, troppo spesso però gli scarti generati da questi processi non vengono valorizzati e in alcuni casi destinati alla discarica. Il ciclo vitale della natura può durare all’infinito, con benefici ecologici ed economici.

Riutilizzare una risorsa in modo ripetibile un criterio determinante per lo sviluppo sostenibile. Riutilizzare gli alimenti significa risparmiare energia, migliorare lo stato qualitativo del suolo, dell’acqua e dell’aria ed al contempo evitare gli sprechi. Secondo la Commissione europea, la bioeconomia è un’economia che usa le risorse biologiche, come input per la produzione alimentare, mangimistica, industriale ed energetica.

Come indicato dalla “Gestione gerarchica di alimenti e bevande” sviluppata da WRAP1, destinare gli scarti alimentari al mangime animale, se non possono più essere ridistribuiti ad uso umano, è un imperativo per la riduzione degli sprechi alimentari. A seguire troviamo il riciclo come biomassa (digestione anaerobica).

Offrendo all’agroindustria uno sbocco coerente e sostenibile alle proprie perdite alimentari, nonché un’alternativa ai cereali, il modello Agricom è considerato dell’UE un esempio eccezionale di efficienza delle risorse nell’economia circolare.

https://www.wrap.org.uk/

Ottimizzazione nella Zootecnia

Offrendo all’agroindustria uno sbocco coerente e sostenibile alle proprie perdite alimentari, nonché un’alternativa ai cereali, il modello Agricom è considerato dall’UE un esempio eccezionale di efficienza delle risorse nell’economia circolare.

Se tutti i 5 milioni di tonnellate stimati di ex prodotti alimentari fossero trasformati in mangimi per animali nell’UE potrebbero essere sostituiti, ad esempio, alla produzione di grano, circa 350.000 ettari. Questo uso di ex derrate alimentari nei mangimi animali consentirebbe di destinare gli ettari di produzione di cereali alla produzione alimentare primaria.

Un altro punto che emerge dalla gerarchia è il fatto che la valorizzazione degli ex-alimenti in mangimi non è affatto una forma di trattamento dei rifiuti, ma una fonte di riduzione dello spreco della filiera.

Riciclo nelle Biomasse

Non di meno, i prodotti cerealicoli che non sono più idonei al consumo animale sono una fonte preziosa per produrre energia pulita. Quando fatto bene, il biogas è una bioenergia eccezionale: se inserita in azienda agricola a complemento dalle produzioni alimentari, oltre alla riduzione dei costi, permette la mitigazione delle emissioni in agricoltura ed il recupero della fertilità dei suoli (sicurezza alimentare).

  • Il biogas è l’unica fonte rinnovabile programmabile che consente l’effettiva integrazione tra diversi sistemi energetici a favore dello sviluppo del sistema

  • Attraverso il processo di digestione anaerobica le biomasse diventano metano quindi energia elettrica o biometano per alimentare automezzi o scaldare case in modo sostenibile e costante

  • L’energia termica sviluppata da questo processo può anche essere riutilizzata come teleriscaldamento

  • Il sottoprodotto di questo processo, il digestato, è una materia ricca di nutrienti (N, P, K, microelementi e altro) che possono essere riutilizzati per fertilizzare i terreni in modo rinnovabile

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